Il turismo nella Città dei Trulli

Il turismo nella Città dei Trulli

Alberobello è conosciuta universalmente per i suoi trulli: costruzioni architettoniche uniche al mondo e straordinario esempio di come le strutture apparentemente più semplici, si rivelano anche le più ingegnose.

Il trullo è una caratteristica casa di contadini o di artigiani, realizzata con tecnica ardita e singolare. ” a pianta centrale con muri a secco, senza malta, sui quali si innalza una cupola a forma di cono.

I muri sono intonacati a latte di calce bianca; il cono, che è chiuso da un agile pinnacolo, è rivestito – sempre a secco – da filari concentrici e spioventi di lastre lisce di grigia pietra locale, dette chiancarelle. La zona dei trulli si estende su per i rilievi collinari della Murgia compresi fra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto.

Nel territorio si incontrano – svettanti dai dossi sul paesaggio dei Trulli – bianchi paesi ospitali dalla deliziosa architettura popolare ricchi di memorie storiche, di tradizioni e di attrattive naturali: Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Noci, Putignano, in provincia di Bari; Martina Franca in provincia di Taranto; Ceglie Messapica, Cisternino, Ostuni, Selva di Fasano, in provincia di Brindisi. Il più spettacolare fenomeno di concentrazione urbana del trullo è offerto da Alberobello. In questa cittadina, celebre in tutto il mondo esso forma interi rioni.

Il favoloso rione Monti ne comprende, da solo, oltre 1 .000, disposti su pittoresche stradine a lastroni che si diramano su per un declivio. Tutto il paese conserva intatta la suggestione di una creazione della fantasia, una favola di pietra nella limpida luce dell’Oriente mediterraneo che fa di Alberobello un paesaggio unico ed iscritto nel 1996, nella lista UNESCO dei beni “Patrimonio dell’Umanità”.